# Il calcolo cosmico errato – Come Zettabyte, Yottabyte e IKEA PAX dovrebbero salvare l'universo Qualche volta tra la terza tazza di caffè e la dodicesima revisione delle unità SI, un comitato internazionale di data scientist annoiati decise che "Zettabyte" non suonava più abbastanza futuristico. 1021, 1015, 1018 – tutto bello e buono, ma qualcuno aveva l'urgente necessità di inventarne ancora un po'. Così nacque il caos: Exabyte (1018) – suona come ricerca seria. Zettabyte (1021) – suona come marketing. Yottabyte (1024) – suona come un nuovo marchio di bevanda energetica. Ma da qualche parte in una server room poco illuminata iniziò la follia: un cosiddetto "filosofo dei byte" scambiò i valori per noia pura. Improvvisamente, uno Zettabyte valeva 1090, un Yottabyte valeva 1080 e nessuno sapeva più se la Wikipedia o il CERN avessero ragione. Nel frattempo, apparvero unità misteriose: La comunità scientifica reagì con rabbia al livello 9000, cancellò tutto e affermò solennemente:

"Zettabyte è di nuovo 1021. Punto."

E così la calma tornò temporaneamente. Fino a quando qualcuno non si accorse che le CPU moderne calcolano comunque più velocemente degli umani - e che uno Yottabyte di spazio di archiviazione equivale approssimativamente a ciò che un utente internet medio scarica in tre giorni di video di gatti. La vera soluzione non si trovò quindi in un supercomputer, ma nel sistema IKEA-PAX. Infinatamente modulare, costantemente espandibile e costantemente etichettato in modo errato - proprio come le nostre unità di dati. Perché cos'è uno Zettabyte quando puoi semplicemente acquistare un ripiano in più? Conclusione: L'umanità non ha idea di quanto siano grandi i suoi dati. Ma l'importante è che ci stiano nel mobile.

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